Dopo 72 anni chiude il Totocalcio. Il crollo della raccolta e del gettito per l’Erario fatta registrare negli anni dal Totocalcio ha spinto il Governo a chiudere il gioco e a prevedere l’arrivo di un nuovo concorso gestito dai Monopoli ma pubblicizzato e promosso dalla nuova “Sport e Salute”.
E’ stato così depositato oggi, presso la Commissione Bilancio al Senato, un emendamento che prevede la riforma dei concorsi pronostici sportivi come il Totocalcio e il Totogol. L’intervento normativo, come si legge nel testo, risponde alla logica di “supportare, nell’ambito dei giochi, quelle tipologie che presentano l’assenza di rischi legati al fenomeno del disturbo da gioco d’azzardo”. E il Totocalcio, in particolare, “presenta le caratteristiche tipiche dei giochi non affetti da tali tipologie”.
Per il suo rilancio è quindi prevista “una ristrutturazione della ripartizione della posta in gioco che favorisca l’interesse dei giocatori, attraverso l’aumento del payout e una razionalizzazione delle formule di gioco oggi presenti nel palinsesto dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, al fine di aumentare il montepremi di un unico prodotto offerto e, di conseguenza, delle quote di vincita”. L’impianto della norma consentirà di introdurre “un unico prodotto di gioco” che potrà ridurre le criticità”. L’impianto della norma consentirà di introdurre “un unico prodotto di gioco che potrà ridurre le criticità”.
Il Totocalcio quindi sarà sostituito da un nuovo gioco che oltre a ridurre l’offerta in termini di prodotti disponibili, potrà garantire un aumento della raccolta per giochi a bassa compulsività. Il prodotto sarà promosso e potrà essere pubblicizzato, in deroga ai divieti del decreto dignità sulla pubblicità del gioco d’azzardo, dalla nuova Spa pubblica dello sport che potrà contare anche dalle entrate erariali sui concorsi pronostici sportivi. Concorsi che potranno beneficiare di una deregolamentazione e che dunque potranno essere definiti e disciplinati direttamente con un provvedimento dell’agenzia delle Dogane e dei Monopoli che dovrà fissare giocata minima, andamento del gioco e la posta unitaria.
Rispetto al vecchio Totocalcio dal 1° luglio 2019 cambiano anche le percentuali di ripartizione della raccolta e soprattutto la quota destinata a montepremi sia per il nuovo concorso a pronostico sia per scommesse a totalizzatore:
• il 75% sarà restituito in vincite rispetto all’attuale 50%;
• il 5% sarà riconosciuta come compenso del concessionario;
• l’8% a titolo di aggio per il punto vendita;
• il 12% destinata alla società Sport e Salute Sp per le attività di promozione del gioco e a forme di integrazione del nuovo concorso con attività sociali, sportive, culturali, nonché a proposte di sviluppo.
A partire dal 1° luglio 2019 saranno abrogate l’imposta unica sui concorsi pronostici sportivi e sulle scommesse a totalizzatore sportive e non sportive e il diritto fisso sempre dovuto sui concorsi pronostici.
