Due ragazzi, lei di Jesi e lui di Fano, lasciata l’auto al Monastero di Fonte Avellana, hanno percorso i sentieri che si intersecano su quel versante fino ad arrivare alla Croce del Catria. Sulla strada del rientro, causa l’evidente ritardo sulla loro tabella di marcia, hanno deciso di abbandonare la traccia in prossimità del Rifugio della Vernosa e di tagliare, sulla massima pendenza, in direzione della propria auto.

Purtroppo, erano ignari del fatto che quella zona cela diverse insidie tra le quali molte balze rocciose piuttosto alte. Complici anche le abbondanti precipitazioni nevose, sono stati costretti a ritornare faticosamente sui loro passi mentre, nel frattempo, sopraggiungeva il buio. La squadra del Soccorso Alpino e Speleologico di Pesaro, si è portata rapidamente sul posto sfruttando il più possibile la strada che sale alla montagna dal versante opposto, per proseguire poi la ricerca a piedi a causa della sopraggiunta impraticabilità del tracciato dovuta alla neve stessa. Mantenendo sempre uno stretto contatto telefonico con i due ragazzi, i soccorritori li hanno poi guidati verso di loro fino ad individuarli. Successivamente, con l’aiuto dei VVF presenti, i due malcapitati, piuttosto infreddoliti, sono stati riaccompagnati a valle alla propria auto

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