La Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo ha deciso, in via definitiva, di “cancellare dal ruolo” il ricorso di Silvio Berlusconi contro l’incandidabilità per la legge Severino. È quanto si legge sulla sentenza pubblicata sul sito della Corte. “Tenendo conto di tutti i fatti del caso e in particolare della riabilitazione del richiedente l’11 maggio 2018 – si legge – così come del suo desiderio di ritirare la denuncia” la Corte non ritiene che ci siano “circostanze particolari relative al rispetto dei diritti umani”.

Nella lettera – si legge nella decisione della Grande Camera – Berlusconi affermava che il suo ricorso non avrebbe avuto alcun risultato utile dato che il divieto a presentarsi come candidato era terminato e che non poteva esserci alcun modo per rimediare alla decadenza del suo mandato di senatore e all’incandidabilità.

Previous articlePerde il controllo dell’auto e si schianta contro un albero, è grave
Next articleKick off meeting, da tutta Europa a Savignano

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.