Il cyberbullismo è un problema emergente perchè la rete e i social sono diventati, più che uno svago e un divertimento , un pericolo in mano a persone o inesperte o che hanno un equilibrio mentale instabile. Chi ne fa le spese, soggetti con problemi o proprio disabili, sono tartassati fino all’esasperazione con un danno psicologico importante che può arrivare a costituire un problema cronico e talvolta condurre chi lo subisce a intenzioni di suicidio. La pandemia non ha fatto altro che incrementare queste problematiche perchè l’utilizzo dei social è cresciuto in maniera esponenziale . Si dovrebbe in primo luogo ridurre l’uso di questi mezzi da parte degli adolescenti ed anche accrescere la rete di esperti per cercare di contrastare questo fenomeno dilagante.
Alessandro Bovicelli
