E’ morta a 77 anni Catherine Spaak.
Nata in Francia da una famiglia belga, aveva conosciuto il successo in Italia come attrice, cantante, conduttrice televisiva e ballerina. Malata da tempo, era ricoverata in una clinica di Roma. Due anni fa era stata colpita da un’emorragia cerebrale: aveva rischiato di morire, come raccontato in tv nella trasmissione Storie italiane.
Dai nove ai quindici anni cresce in collegio. La sua prima vita cinematografica è da adolescente spregiudicata e cinica. Esordisce a 15 anni nel film francese Il buco, di Jaques Becker, si trasferisce quindi in Italia. “Sono partita con una lettera di mio padre che mi autorizzava a lavorare. Ero terrorizzata di recitare, ho vissuto per anni nel terrore. Non volevo essere un’attrice ma una ballerina classica, ero troppo alta all’epoca. Ma fare questo lavoro è stata la mia salvezza”. Viene notata da Alberto Lattuada che la sceglie in I dolci inganni, è il 1960, per il personaggio di Francesca, studentessa di buona famiglia che si concede a un uomo maturo, il film fa discutere, lo scandalo incontra problemi con la censura e la pubblicità che ne deriva consegna all’attrice una sorta di etichetta: sarà scritturata per altri film in una variazione di questo tipo di ruoli.
