La musica italiana dice addio a Claudio Lolli. Il cantautore è morto all’età di 68 anni dopo una lunga malattia. Bolognese, era uno dei simboli della canzone d’autore italiana e insieme a Francesco Guccini aveva iniziato proprio nella città emiliana.
Claudio Lolli è stato uno dei cantautori simbolo della scena italiana degli anni 70.
Era nato a Bologna nel 1950 e venne portato alla Emi da Guccini: il suo stile divenne immediatamente riconoscibile, simbolo dell’insoddisfazione più profonda e letteraria della canzone politica post ’68.
Tra i suoi lavori più noti “Un uomo in crisi. Canzoni di morte. Canzoni di vita” e “Ho visto anche degli zingari felici”. Cantautore, scrittore, poeta, dagli anni ’80 aveva intrapreso l’attività di professore di liceo. L’ultimo riconoscimento era arrivato nel 2017 con la Targa Tenco nella categoria “Miglior disco dell’anno in assoluto” per “Il grande freddo”
