E’ morto lo storico e critico dell’arte Philippe Daverio. A dare la notizia la regista Andrée Ruth Shammah, direttrice del Teatro Parenti di Milano. Philippe Daverio, nato il 17 ottobre 1949 a Mulhouse, in Alsazia, è stato anche assessore del Comune di Milano dal 1993 al 1997 nella giunta Formentini, con le deleghe alla Cultura, al Tempo Libero, all’Educazione e Relazioni Internazionali, e si è occupato della ricostruzione del Padiglione d’Arte Contemporanea distrutto a seguito dell’esplosione della bomba avvenuta il 27 luglio 1993 partendo dalla ricerca degli sponsor al coordinamento degli interventi sia tecnici sia amministrativi.

Nato il 17 ottobre 1949 a Mulhouse, in Alsazia, Philippe Daverio iniziò la carriera come mercante d’arte: quattro le gallerie d’arte moderna da lui inaugurate, di cui due a New York. Dal 1993 al 1997 è stato assessore alla Cultura del Comune di Milano, dove si è occupato soprattutto del restauro e del rilancio del Palazzo Reale e della ricostruzione del Padiglione d’Arte Contemporanea distrutto a seguito dell’esplosione della bomba mafiosa del 27 luglio 1993.
Il 28 Ottobre 2013 Daverio, a Santa Sofia provincia di Forlì disse: “Posti come questo – dice Daverio – alleviano il mio stato depressivo. In tanti, fidatevi, propongono premi d’arte ma pochissimi riescono a mantenerli a questi livelli. Siete meglio della Biennale di Venezia”.
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