Sale ad almeno 222 morti, oltre 800 feriti e 28 dispersi il bilancio dello tsunami che ha colpito la costa tra Giava e Sumatra, sulle famose spiagge dello stretto di Sunda in Indonesia.

Con un muro d’acqua di circa 20 metri, lo tsunami, che ha colpito la costa meridionale di Sumatra e la punta occidentale di Giava, ha danneggiando centinaia di costruzioni tra cui diversi alberghi. Secondo l’Agenzia di meteorologia e geofisica indonesiana le onde anomale potrebbero essere state causate da frane sottomarine seguite a un’eruzione di Anak Krakatau, un’isola vulcanica formatasi nel corso degli anni dal vicino vulcano Krakatoa. Le squadre di ricerca e soccorso stanno lavorando a pieno ritmo per rimuovere le macerie in cerca di sopravvissuti. Per Sutopo Purwo Nugroho, portavoce dell’agenzia nazionale per la gestione delle catastrofi, il numero delle vittime “potrebbe aumentare ulteriormente”.

L’onda anomala si è abbattuta anche sul palco dove una rock band, i Seventeen, stava suonando per l’evento: il bassista è rimasto ucciso insieme al manager, altri quattro componenti del gruppo risultano tra gli oltre 80 dispersi nella tragedia.

Previous articleFurti e razzie messe a segno da malviventi: a Roncalceci non ne possono più
Next articleMuore a 27 anni a pochi metri da casa a Forlì, disposta l’autopsia

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.