Home Italia Estero

Fano, la bomba potrebbe esplodere da sola in mare entro 144 ore

Fano, vertice per la bomba

Prima di procedere alla distruzione dell’ordigno rinvenuto a Fano – messo in sicurezza all’alba con una complessa operazione cui hanno partecipato gli artificieri dell’Esercito del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore (Bologna) e i palombari del Gruppo Operativo Subacquei del Comsubin della Marina Militare – si attende la scadenza delle 144 ore di ‘ritardo pirico’ della bomba, vale a dire il periodo entro il quale potrebbe teoricamente esplodere.

E’ quanto sottolinea la Difesa. Si tratta di una bomba d’aereo inglese MK6 da 500 libbre, innescata accidentalmente durante i lavori di scavo che l’hanno fatta affiorare dal terriccio. E dotata di un particolare dispositivo di innesco con un ritardo di armamento tra le 6 e le 144 ore, appunto. Dopo una “lunga meticolosa ed estenuante attività notturna”, spiega lo stato maggiore della Difesa, gli artificieri dell’Esercito hanno effettuato “l’imbragatura dell’ordigno, la pericolosa rimozione e la successiva consegna al personale della Marina Militare che ha provveduto al trasporto lontano dalla costa in mare aperto, a distanza di sicurezza da qualsiasi installazione o rotta navale”. Nell’area interdetta – è stato confermato oggi durante una conferenza stampa – i palombari della Marina attenderanno le 144 ore previste dal ritardo pirico di costruzione dell’ordigno prima di procedere alla sua distruzione. Un intervento che sara’ svolto con modalita’ “tese a preservare l’ecosistema marino”. La zona vietata e’ riconoscibile da apposita segnalazione.

Il sindaco Massimo Seri: “Gli addetti ai lavori hanno definito quello che è accaduto ieri a Fano un caso più unico che raro. Evacuare oltre 20mila persone in così poco tempo e continuare a garantire tutti i servizi è possibile solo grazie alla collaborazione di tutti i cittadini e dopo un evento del genere mi sento ancora più orgoglioso della città che amministro e dei miei concittadini”.

NO COMMENTS

RispondiAnnulla risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Exit mobile version