In Francia il governo guidato dalla premier Elisabeth Borne è sopravvissuto al primo dei due voti di sfiducia in programma per oggi in Parlamento in relazione alla contestata riforma delle pensioni che prevede l’innalzamento dell’età pensionabile da 62 a 64 anni.La mozione trasversale non ha raccolto i 287 voti necessari per far cadere il governo, fermandosi a 278 voti favorevoli. È improbabile che la seconda mozione di sfiducia, presentata dall’estrema destra, raccolga i voti necessari a far cadere il governo. E il governo è sopravvissuto anche al secondo dei due voti di sfiducia in programma per oggi.
Il governo, dunque, resta in carica grazie a soli 9 voti di scarto. La mozione di sfiducia non ha fatto il pieno fra i membri di Les Republicains, che Bfmtv sottolinea che era la condizione perché ci fosse una chance che la sfiducia passasse. “Sono mancati solo 9 voti per far cadere il governo e la sua riforma”, ha dichiarato Mathilde Panot, presidente del gruppo La France Insoumise (LFI) dopo l’annuncio della bocciatura della mozione di censura trasversale. La premier “deve ovviamente dimettersi e portare con sé la sua riforma”, ha aggiunto.
Proteste vicino al Parlamento
Decine di manifestanti hanno cominciato a raccogliersi a Parigi a Place Vauban, vicino all’Assemblea nazionale, nel 7° arrondissement, dopo che non è passata in Parlamento la mozione di sfiducia al governo che era stata presentata in relazione alla contestata riforma delle pensioni. “Macron dimettiti”, scandiscono i manifestanti. Bfmtv riferisce di tensioni, con diversi interventi da parte della polizia. Non è passata nessuna delle due mozioni di sfiducia che erano state presentate, dunque la riforma risulta adesso adottata. La prima mozione, quella trasversale, non è stata approvata per soli 9 voti: non ha raccolto i 287 voti necessari per far cadere il governo, fermandosi a 278 voti favorevoli.
Le Pen: “Macron presenti nuovo governo”
Marine Le Pen parlando ai microfoni di Bfmtv ha chiesto al presidente francese Emmanuel Macron di “presentare un altro governo ai francesi”. “La crisi non sarà risolta se lui non lo farà”, ha detto ancora la presidente del gruppo del Rassemblement National (RN). La mozione di sfiducia era stata presentata in relazione alla contestata riforma delle pensioni che, una volta non passate le due mozioni di sfiducia, risulta adottata. (LAPresse)