Un terremoto di magnitudo 6.9 ha colpito l’isola maggiore delle Hawaii provocando nuove eruzioni di un vulcano che ha eruttato lava vicino a zone residenziali, costringendo centinaia di persone a fuggire. Secondo l’US Geological Survey il terremoto è stato registrato alle 12:32 pm locali ed era centrato sul fianco sud del vulcano Kilauea, che è scoppiato per la prima volta giovedì dopo una serie di scosse sull’isola. “È quasi esattamente la stessa posizione del mortale sisma del 1975 di magnitudo 7.1”, ha detto la USGC in un tweet ricordando la scossa che all’epoca ha ucciso due persone e ferito 28. Un altro terremoto di magnitudo 5.7 ha colpito l’isola venerdì scorso e le autorità avevano detto di aspettarsi maggiore attività sismica.
Droni e filmati hanno mostrato che il magma arancione sgorgava dalle fessure nel terreno e si muoveva serpeggiando attraverso una zona boscosa. L’area ospita circa 1.700 persone e 770 strutture. Il distretto più ampio potenzialmente interessato dalla minaccia ospita circa 10.000 persone. Non sono stati segnalati feriti, ma diverse case sarebbero state distrutte o gravemente danneggiate, hanno riferito le autorità che hanno invitato tutti i residenti rimasti ad evacuare e hanno avvertito di livelli estremamente elevati di fumi tossici. “Anziani, giovani e persone con problemi respiratori devono rispettare l’ordine di evacuazione obbligatorio e lasciare l’area”, è la dichiarazione dell’ufficio del sindaco.







