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I regali di Babbo Natale? Due mamme li hanno rubati all’Ipercoop: denunciate dopo due mesi

Armate di zainetto in prossimità delle festività di Natale hanno rubato giocattoli per oltre 300 euro: filmate dalle telecamere del negozio durante il furto sono state denunciate dai carabinieri di Brescello.

Due apparenti normali clienti e mamme premurose che, a ridosso del periodo natalizio, guardavano con attenzione, nel reparto giochi dell’Ipermercato Coop di Baragalla, quartiere di Reggio Emilia, i giocatoli da poter regalare ai loro figli in occasione del Natale. Oltre ad essere due mamme le due donne si sono rivelate essere due ladre.

A rivelarlo i video immortalati dalle telecamere del sistema di videosorveglianza del supermercato che, a distanza di poco più di un mese,  hanno permesso ai carabinieri di Brescello, a cui il responsabile del supermercato ha formalizzato la denuncia, di identificare le due mamme ora finite nei guai. Per questo motivo con l’accusa di furto aggravato i Carabinieri di Brescello una 24enne e una 45enne di Reggio Emilia.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione di Brescello che hanno condotto le indagini, le due donne, a ridosso delle feste di Natale, si sono recate presso il supermercato Ipercoop di Baragalla a Reggio Emilia, apparentemente come due normale clienti mentre di fatto si aggiravano sospettosamente tra gli scafali del reparto giochi del supermercato. Come peraltro documentato  anche dai filmati della videosorveglianza del negozio, le due donne venivano notate prendere dei giocatoli del tipo Lolli Bag del valore di alcune centinaia di euro che poi occultavano nei zaini in loro possesso.

Approfittando del fatto che la cassiera era impegnata nel punto di ascolto le due donne, come ben documentato dalle riprese video, uscivano dileguandosi. Sono riuscite quindi a fare i regali ai loro figli riconducendoli a babbo natale ma non ad assicurarsi l’impunità. Il responsabile del negozio infatti si presentava ai carabinieri di Brescello formalizzando la denuncia di furto corredata dal supporto magnetico contenente i video che riprendevano interamente la condotta delittuosa delle due donne. Due volti non noti ai carabinieri di Brescello che tuttavia avviavano le indagini che, grazie all’osmosi informativa con gli altri comandi dei carabinieri di tutta la provincia, riuscivano a indirizzare le attenzioni investigative sulle odierne indagate a carico delle quali i militari raccoglievano incontrovertibili elementi di responsabilità in ordine al reato di concorso in furto aggravato per la cui ipotesi di reato venivano quindi denunciate.

 

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