E’ stato strangolato dalla madre il piccolo di 2 anni morto ieri pomeriggio a Piedimonte San Germano, in provincia di Frosinone.
E’ quanto hanno accertato i carabinieri che hanno fermato la donna, una 29enne che è stata già portata in carcere, al termine di un lungo interrogatorio nella notte. La tragedia è avvenuta ieri pomeriggio: la donna ha raccontato al 118 che il piccolo era stato investito in località Volla da un’auto poi fuggita. Un racconto che non ha convinto e ha fatto scattare gli ulteriori accertamenti dei carabinieri.
La madre, infatti, aveva parlato di un’auto pirata che aveva investito il piccolo, ma le indagini hanno portato in luce un’altra versione: lo avrebbe strangolato, durante una passeggiata in una stradina di fronte l’abitazione di famiglia. Il bambino voleva tornare dalla nonna, ma lei presa da un raptus do follia lo ha afferratto al collo fino a soffocarlo. Il piccolo avrebbe porvato a difendersi.
Donatella Di Bona, 28 anni di Frosinone, incensurata e mai in cura per problemi mentali, interrogata dai carabinieri aveva ancora i graffi sulle braccia lasciati dal figlio nel tentativo disperato di salvarsi dal soffocamento. Eppure, una volta compiuto il drammatico gesto, la giovane mamma si è rimessa a camminare verso la casa che le avevano lasciato i genitori, in località Volla a Piedimonte San Germano, iniziando a pensare al copione da recitare.




















