Perquisizioni della Guardia di Finanza sono in corso a Firenze e in altre città italiane nell’ambito delle indagini relative all’inchiesta della procura fiorentina sulla Fondazione Open che era stata costituita per sostenere le iniziative politiche dell’ex premier, attuale senatore di Italia Viva Matteo Renzi. Tra i reati contestati nell’inchiesta a vario titolo, il riciclaggio, traffico di influenze ed autoriciclaggio.
Le perquisizioni sono oltre una ventina e riguardano anche case e uffici di finanziatori della medesima fondazione. L’inchiesta vuole chiarire i rapporti tra la fondazione Open e, appunto, i suoi finanziatori. Gli uomini delle Fiamme Gialle sono entrati in azione con una serie di perquisizioni a Firenze, Milano, Torino, Roma, Napoli, Parma, Bari, La Spezia, Pistoia, Alessandria e Modena.
Gdf cerca carte credito parlamentari
Oltre ai documenti, le Fiamme Gialle starebbero anche cercando carte di credito e bancomat che sarebbero stati messi a disposizione di parlamentari. In particolare i finanzieri sarebbero incaricati dalla procura di trovare documenti – tipo ricevute – relativi a presunti rimborsi spese versati dalla Open ad alcuni parlamentari.
Attiva dal 2012 al 2018, la Fondazione ha sostenuto anche la convention della Leopolda. L’avvocato Bianchi, che era presidente della Fondazione, risulta indagato per traffico di influenze illecite tra il 2016 e il 2018. La procura procede anche per reati in violazione della legge sul finanziamento dei partiti politici.




















