Può tornare a guidare l’autista romeno Deniss Panduru, il protagonista del ribaltamento – avvenuto lo scorso 17 maggio – dello scuolabus ad Arquà Petrarca.
Il giudice di Pace ha disposto il congelamento della sospensione della patente all’autista Dennis Panduru dello scuolabus che lo scorso maggio si era ribaltato con 15 bambini risultando positivo all’alcol test e scappando dopo l’incidente.
Nei giorni scorsi il giudice di pace ha emesso il provvedimento di sospensione dell’efficacia della decisione della Prefettura padovana, per cui Panduru adesso può guidare.
I PRECEDENTI DELL’AUTISTA
Precedenti per maltrattamenti e violenza sessuale in ambito familiare (2017), lesioni personali e minacce dopo una lite in strada (2016) e guida in stato di ebbrezza con ritiro della patente (2017). Il conducente dello scuolabus rovesciato il 17 maggio scorso ad Arquà Petrarca (Padova), Denis Panduru, accusato dei reati di fuga in caso di incidente con danni alle persone, lesioni personali colpose plurime e guida in stato di ebbrezza (arrestato ieri dai carabinieri di Este) già in passato aveva avuto problemi con la giustizia. Il 51 romeno è fuggito dopo aver causato l’incidente al pulmino dove viaggiavano gli studenti – tutti di elementari e medie – , lasciando incustodito il mezzo e senza prestare soccorso ai ragazzini. A undici di loro sono state accertate contusioni per fortuna non gravi, per lo più piccoli traumi alla testa, tra cui una ferita lacero-contusa, botte alle caviglie e alle spalle. Per due studenti sono stati necessari ulteriori esami nel reparto di pediatria che hanno dato riscontro negativo.




















