Spari ad altezza uomo.  Le immagini di un telefonino documentano ogni attimo dell’episodio avvenuto nel centro di Reggio Emilia. Cinque ragazzi, di età compresa tra i 17 e i 20 anni, sono stati feriti dai proiettili esplosi da un un uomo di 43 anni, arrestato poche ore dopo dalla polizia. Il presunto responsabile è un operaio di origine campana.
Tutti in ospedale i cinque giovani colpiti dai proiettili, uno dei quali in prognosi riservata ma non in pericolo di vita. Una serata da incubo per il centro storico reggiano iniziata alla 22.40 in piazza del Monte, lungo il tratto cittadino della via Emilia a poche decine di metri dal municipio.
Dalle immagini si vede chiaramente l’uomo sparare verso il gruppo di ragazzi, ferendone alcuni. Miracolosamente illesi i numerosi passanti.
Ne è seguito un fuggi fuggi generale del quale ha approfittato l’uomo a mano armata a cui sono risaliti ben presto gli agenti della Questura.
Rapida ed efficace la macchina dei soccorsi mentre le forze dell’ordine hanno messo in sicurezza l’area della sparatoria.
In una conferenza stampa presieduta dal Questore Ferrari sono stato descritti i dettagli dell’operazione. L’operaio era a casa sua e gli agenti sono riusciti a trovare l’arma, una pistola di piccolo calibro, risultata rubata a Reggio Calabria. Sul movente dell’episodio, apparentemente incomprensibile e che ha suscitato molta apprensione in città sono in corso indagini.
In una conferenza il Questore di Reggio Emilia ha detto che si tratta di una vicenda isolata e ha tenuto a precisare l’eccezionalità della situazione in una città sostanzialmente tranquilla.
L’uomo deve rispondere di tentato omicidio plurimo, detenzione abusiva di arma da sparo, ricettazione, lesioni.

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