Francesca Verri, figlia di Valerio, la guardia ecologica volontaria seconda vittima del killer serbo Norbert Feher, conosciuto come Igor il Russo, è a Bologna insieme al proprio avvocato Fabio Anselmo e al fratello Emanuele, per l’udienza preliminare del processo a Igor il Russo, accusato di due omicidi in Italia ad aprile 2017 e arrestato a dicembre in Spagna dopo altri tre assassinii. L’udienza è a porte chiuse ed è previsto il collegamento con il carcere di Saragozza, dove Feher è detenuto, in videoconferenza.
E oggi su Facebook a scritto: “Siamo qui perché ha ucciso nostro padre. Assassinio che si poteva evitare. Siamo qui per assistere ad un processo in tv perché lo Stato non è riuscito a prenderlo e ha fatto altre vittime in Spagna. Allora il ministro Minniti ci fu comunque vicino. Oggi invece si sono dimenticati di noi probabilmente perché Igor non ha la pelle nera”.




















