Ci sarà dopo Pasqua una riapertura delle scuole ma solo per i più piccoli e questo credo essenzialmente per due ragioni. Perchè i bambini fino a 10- 11 anni sono quelli che non possono rimanere a casa da soli e quindi è necessario un genitore che si sacrifichi nel seguirli nella DAD; in secondo luogo i piccoli vengono portati e ripresi da scuola dai genitori e creano meno assembramento. I più penalizzati rimangono i grandi dai 12 ai 18 anni per i quali non è stato ancora definito il problema dei trasporti che sono la più pericolosa via di contagio; nel contempo i grandi fanno più assembramento perchè, viaggiando in autonomia, magari si fermano a chiacchierare fuori da scuola. Non si può dire, a questo punto, che il problema della scuola sia stato ancora risolto.
Alessandro Bovicelli




















