Con 373 voti favorevoli, 104 contrari e 2 astenuti, la Camera ha approvato la legge sulla legittima difesa. Il testo torna ora all’esame del Senato, dopo che l’Assemblea di Montecitorio ha apportato una modifica in materia di copertura finanziaria. Oltre alla maggioranza, hanno votato a favore del provvedimento Forza Italia, Fratelli d’Italia e Noi con l’Italia.
Boom di assenze M5S durante il voto finale: gli assenti grillini sarebbero stati 25. Di questi assenti “molti sono giustificati con certificato” precisano dal Movimento. Intanto Forza Italia ironizza sulle assenze dei 5 Stelle: “Voto finale sulla legittima difesa: nessun esponente del governo dei 5 Stelle è presente alla Camera. Non ci mettono la faccia, ci pensa il centrodestra a farlo!” twitta il deputato azzurro Giorgio Mulè.
Tra le voci che si sono alzate nel Movimento contro la misura leghista, quella di Doriana Sarli: “Si può aprire la stagione del Far West, per questo io non voto la legittima difesa”, ha infatti confermato a “la Repubblica” la deputata M5S, contraria, fin dalla prima ora, al provvedimento in discussione in aula alla Camera. Incasellata tra i parlamentari che fanno capo a Roberto Fico, sottolinea di parlare a “titolo personale”.
“E’ una legge che non mi sento di sostenere per motivi culturali. Anche se cambia poco, perché l’indagine di fronte a un morto ci sarà sempre, comunque si tratta un errore, ci possono essere più vittime, perché si può pensare che per difesa si può sparare sempre. E così si può aprire il Far West”.
