Il maltempo che sta flagellando l’Italia non da tregua e il numero delle vittime continua a salire e hanno raggiunto il numero di 11. Trovati altri quattro corpi: una donna a Campeggio di Dimaro, in Trentino, un velista disperso a Catanzaro, un kitesurfer nel Riminese e un pescatore nel lago di Levico. Scuole chiuse in Veneto, Roma, Napoli e Genova. Nel capoluogo ligure chiuso l’aeroporto. Violenta mareggiata a Rapallo, distrutta la strada per Portofino

Le regioni più colpite restano la Liguria, dove una violenta mareggiata ha distrutto il porto turistico di Rapallo e la strada per arrivare a Portofino, e il Veneto, dove la piena del fiume Adige mette a rischio numerose aree. E proprio in queste due regioni è in visita il capo dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, accompagnato da un team di esperti del dipartimento. Intanto il governatore ligure Giovanni Toti ha chiesto per la sua regione lo stato di calamità naturale.

Le piogge abbondanti e soprattutto il forte vento non si placheranno nelle prossime ore: le precipitazioni riprenderanno in concomitanza con un netto abbassamento delle temperature, e non sono esclusi forti temporali. In Liguria è allerta rossa, con piogge torrenziali e mareggiate sul litorale. Scuole chiuse in decine di città, tra cui Roma, Napoli, Genova e nel Veneto. In Trentino le lezioni non riprenderanno nemmeno mercoledì.

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