“È ovvio che io lasci dopo questo risultato”. Così Matteo Renzi, segretario Pd, in conferenza stampa dove ha subito ammesso la clamorosa sconfitta con il suo piglio un po’ spavaldo.
“E come previsto dallo statuto – dice Matteo Renzi – ho chiesto al presidente del Pd Matteo Orfini di convocare l’assemblea nazionale per aprire la fase congressuale che si aprirà al termine dell’insediamento del Parlamento e della formazione del governo. Una guida scelta dalla gente non da un caminetto”.
“Come sapete e come è doveroso, mi pare che abbiamo riconosciuto con chiarezza che si tratta di una sconfitta netta, una sconfitta che ci impone di aprire una pagina nuova all’interno del Pd. Il nostro posto in questa legislatura è all’opposizione. Li’ ci hanno chiesto di stare i cittadini italiani e li’ staremo. Il Pd è nato contro i caminetti, non diventerà la stampella di forze antisistema. Si parla spesso di forze responsabili. Saremo responsabili e la nostra responsabilita’ sara’ di stare all’opposizione”.
Cosa farò? Farò il senatore semplice Roma, 5 mar. (LaPresse) – “Cosa farò io? Farò il senatore semplice, di Firenze Scandicci”.







