A Reggio dove era in programma la partita di Serie A Sassuolo-Napoli la Guardia di Finanza ha seguito un maxi-sequestro di capi di abbigliamento e gadget contraffatti.
La Guardia di Finanza di Reggio Emilia, in stretto coordinamento con le altre Forze di Polizia, ha preparato un dispositivo antibagarinaggio ed anticontraffazione ben sapendo che lì, al Mapei Stadium di Reggio, sarebbero arrivati i commercianti illegali a vendere oggetti per i tifosi del Napoli.
Numerose pattuglie, sia in uniforme che in abiti civili, hanno controllato, sin dal primo pomeriggio, le aree adiacenti lo stadio. I finanzieri hanno individuato 3 napoletani, di età compresa tra i 50 ed i 60 anni che ponevano in vendita, con appositi banchetti allestiti nei pressi dello stadio, prodotti di abbigliamento ed accessori (magliette, cappelli, sciarpe, ecc.) riconducibili alla società sportiva “SSC Napoli”, palesemente contraffatti.
I tre soggetti responsabili sono stati denunciati alla locale Autorità Giudiziaria per violazione delle norme di legge a tutela dell’autenticità dei marchi.
La merce sequestrata, pari ad oltre 800 capi, se immessa sul mercato avrebbe permesso di conseguire illeciti ricavi per oltre 10.000 euro e sarebbe stata pericolosa per la salute, in quanto non offriva alcuna delle garanzie previste dalla legislazione vigente.




















