Pubblicò su Facebook frasi razziste, con riferimenti a campi di concentramento e fuoco, contro una famiglia nomade di origine sinti: ora lavorerà gratis 400 ore. È quanto ha stabilito un giudice a Modena nei confronti di un 46enne residente nella città emiliana che aveva chiesto la messa alla prova al fine di evitare il processo per diffamazione aggravata dall’odio razziale.

Le 400 ore di lavoro socialmente utile dovranno essere svolte in un ente ancora da individuare e nell’arco di nove mesi. Entro sei mesi, invece, l’uomo dovrà presentare un’offerta di risarcimento alla famiglia di origine sinti destinataria delle offese che si è costituita parte civile attraverso un 50enne nel processo penale pronto a partire.

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