E’ morto il fondatore di Ikea, Ingvar Kamprad. Aveva 91 anni: lo ha reso noto lo stesso gruppo Ikea sul suo sito Internet. Kamprad fondò Ikea nel 1943, in pieno conflitto mondiale, quando aveva soli 17 anni. La svolta avvenne nel 1956, quando ideò il concetto di mobile fai-da-te. L’idea gli venne vedendo un suo impiegato che smontava le gambe di un tavolo per farlo entrare nell’auto di un cliente. Capì così che si poteva risparmiare spazio e anche denaro. La parola Ikea deriva dalle iniziali del suo nome (Ik) più quelle della fattoria di famiglia, Elmtaryd, e del vicino villaggio di Agunnaryd.

Il fondatore dell’impero del mobile viveva in Svizzera assieme alla moglie Margaretha. Deceduto a novantuno anni, da sempre alle prese con problemi di alcolismo, simpatizzante nazista in gioventu’, Kamprod aveva  fondato Ikea in Svezia nel 1943 quando era ancora un ragazzo.

Scelse il nome addizionando alle sue iniziali (IK) le prime lettere della fattoria di famiglia dove e’ cresciuto (Elmtaryd) e del paese natio (Agunnaryd). Dopo aver fatto di Ikea un gigante mondiale della mobilia funzionale e componibile Ingvar Kamprad ha lasciato qualche anno fa ai tre figli (Peter di 44 anni, Jonas di 41 e Matthias di 39) il controllo della multinazionale in iperbolica espansione e si e’ ritirato in Svizzera dove ha comprato un modesto bungalow e lo ha arredato con le stesse cose a buon mercato in vendita nei suoi negozi (da lui stesso montate).

L’entità del suo patrimonio proprio non si vedeva dal suo tran-tran: anni fa, aveva avuto difficolta’ ad entrare ad una serata di gala nel corso della quale doveva ricevere un prestigioso premio come ”businessman dell’anno” perche’ le guardie del corpo lo hanno visto arrivare in autobus. A Londra, evitava di prendere il taxi e gira in metropolitana o in autobus. E si vantava di aver scaricato dopo molti anni il parrucchiere di fiducia quando ne aveva trovato un altro che gli fa lo stesso servizio di barba e capelli ad un prezzo piu’ conveniente, circa 7,5 euro.

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