Si profila il trionfo di Nicola Zingaretti alle primarie Pd. “Abbiamo superato il dato dell’affluenza alle primarie del 2017, siamo oltre il milione e ottocentomila elettori” si apprende da fonti del comitato Zingaretti. Queste le percentuali sui primi 200mila voti scrutinati diffusi dal comitato Zingaretti: Nicola Zingaretti al 70 per cento, Maurizio Martina al 18 e Roberto Giachetti al 12. Per Zingaretti è boom anche sui social, dicono dalla mozione del governatore: “Su Twitter record per #votozingaretti tutto il giorno stabilmente in vetta ai Trending Topics con picchi fino alla seconda posizione subito dopo #primariePd”.
Maurizio Martina e Roberto Giachetti si sono complimentati con il futuro segretario. “Ho appena chiamato Nicola Zingaretti, che sarà il prossimo segretario del Pd per complimentarmi per il suo risultato ed anche per il risultato della partecipazione alla quale abbiamo contribuito tutti #altrochemacerie” ha scritto Giachetti su Twitter. Anche Martina ha telefonato a Zingaretti per riconoscergli la vittoria. “Buon lavoro Nicola Zingaretti, buon lavoro segretario! – ha twittato – Contento di avere contribuito a questa bellissima giornata. Da oggi sempre più #fiancoafianco nel Pd per l’Italia #Primarie2019″. “Zingaretti è il nostro segretario, da oggi lavoriamo fianco a fianco con lui ad una nuova stagione – ha poi detto Martina – Il Pd è in buone mani, si apre una stagione di impegno per tutti noi”. “Lavoreremo con Zingaretti senza se e senza ma” ha aggiunto.
“Buon lavoro a Nicola Zingaretti e al Pd tutto e grazie per la grande partecipazione, che è la prima notizia, la prima consapevolezza è che è stata una grande giornata di partecipazione” ha detto Martina. “Dobbiamo tanta gratitudine a chi ha combattuto e lavorato con noi, questa è una giornata per tutto il Pd straordinaria alla faccia di chi mille volte ha raccontato l’ipotesi di un flop. Noi già da settimane dicevamo attenzione che i nostri elettori vi stupiranno ed è accaduto – ha aggiunto Martina – Siamo grati a tutte le persone che ci hanno creduto, noi abbiamo fatto la nostra parte e siamo anche orgogliosi del lavoro fatto”. A Martina in queste ore, sui social, sono arrivati messaggi di stima e di ringraziamento per il lavoro fatto. Specialmente su Twitter, il tono dei messaggi è “grazie Maurizio, hai fatto un buon lavoro”. Quasi tutti, comunque, chiedono “unità”. Martina, al Nazareno, da parte sua ha simbolicamente regalato a Zingaretti la maglietta della sua mozione congressuale con la scritta ‘siamo somma, non divisione’.
“Quella di Nicola Zingaretti è una vittoria bella e netta – ha scritto su Twitter Matteo Renzi – Adesso basta col fuoco amico: gli avversari politici non sono in casa ma al Governo. Al segretario Zingaretti un grande in bocca al lupo. A Maurizio, Bobo e a tutti i volontari grazie. Viva la democrazia”. “Bellissima giornata con quasi due milioni di persone ai gazebo. A un anno dalla sconfitta del Pd, gli elettori ci hanno dato fiducia. Ora voltiamo pagina e uniti al lavoro per mandare via questa destra sbruffona e reazionaria che sta facendo male al Paese” ha detto Dario Franceschini arrivando al comitato Zingaretti. “Nicola Zingaretti è il nuovo segretario del Pd. Il popolo delle primarie ha parlato. E noi rispetteremo questo risultato in modo leale. Complimenti a Nicola. E grazie a Maurizio e soprattutto a Bobo per la bella battaglia. Da domani tutti insieme al lavoro contro il Governo di Salvini e Di Maio” ha scritto su Facebook Maria Elena Boschi. “Sono contento per Nicola Zingaretti che con il 70% avrà la maggioranza e la possibilità di partire subito” ha detto Walter Veltroni a Che tempo che fa. “Oggi le persone hanno dimostrato che il soggetto politico del Pd è ancora vivo”, ha sottolineato.
Un augurio di “buon lavoro al nuovo segretario, Nicola Zingaretti”, è arrivato anche dal ministro dell’Interno e leader della Lega, Matteo Salvini. “E complimenti per l’organizzazione anche se il dato di oggi è il minimo storico di partecipazione – ha aggiunto – Rispetto ogni singolo voto espresso ma non posso non vedere che negli ultimi 10 anni la partecipazione al voto alle primarie del Pd si è quasi dimezzata. Dagli oltre 3 milioni del 2009 sono passati nel 2013 (Renzi segretario) a 2.814.000 e nel 2017 a poco più di un milione e 800 mila”.
Per eleggere i 1.000 componenti dell’Assemblea nazionale e per scegliere chi sarà il nuovo segretario dem, i cittadini hanno avuto a disposizione oltre 7.000 seggi fra Italia ed estero, che sono rimasti aperti dalle 8 alle 20 e anche oltre vista l’affluenza. La commissione nazionale congresso del Pd ha approvato una delibera che ha autorizzato le fotocopie delle schede, dove si esaurivano quelle in dotazione ai gazebo. Decisione necessaria per la grande affluenza di elettori e le code registrate in diverse città, tra cui Roma, Milano e Napoli.




















