Attacco all’arma bianca nei pressi della chiesa di Notre-Dame, a Nizza: secondo un primo bilancio, scrive BFM-TV, ci sarebbero almeno tre morti e diversi feriti. Il deputato di zona Eric Ciotti parla su Twitter di attentato. L’aggressore, che si chiamerebbe Brahim, è stato fermato dalla polizia e trasportato in ospedale. Agli inquirenti avrebbe detto di aver agito da solo. Lo riferiscono diversi media locali.
Le vittime – Le tre vittime sono due donne e un uomo. Le due persone decedute all’interno della cattedrale sono state sgozzate, secondo diverse fonti. Un’altra vittima, una donna, si è invece rifugiata in un bar vicino alla chiesa, dove è morta poco dopo per le conseguenze delle ferite. Quest’ultima, prima di morire, ha detto: “Dite ai miei figli che li amo”. Tra le tre vittime c’è anche il custode della chiesa di Notre-Dame.
Le vittime dell’attentato sono due donne e un uomo, secondo quanto confermano fonti della polizia a BFM-TV. Le due persone morte all’interno della cattedrale sono state “sgozzate” o “decapitate”, secondo le diverse fonti. Una terza vittima, una donna, si è rifugiata in un bar vicino alla chiesa, dove è morta poco dopo per le conseguenze delle ferite, riferisce la radio France Info.
Chi è l’attentatore – L’uomo, che avrebbe rivendicato la paternità dell’attentato, avrebbe parlato in arabo alla polizia, detto di chiamarsi “Brahim” e di aver agito da solo. Il presunto attentatore non ha fornito al momento ulteriori dettagli. Gli inquirenti hanno rilevato le sue impronte digitali per risalire alla sua esatta identità. “L’autore dell’attentato – ha riferito il sindaco Christian Estrosi – mentre veniva medicato dopo essere stato ferito dalla polizia, continuava a gridare senza interruzione Allah Akbar”. Per il primo cittadino di Nizza, “non c’è alcun dubbio sulla natura dell’attacco”.
