Sono otto i candidati risultati non conformi al Codice di Autoregolamentazione della Commissione antimafia o condannati per la legge Severino. Cinque impresentabili sono del centrodestra, due del Pd e uno di una lista autonomista.

I nomi li ha comunicati lo stesso presidente dell’Antimafia Nicola Morra Morra ha spiegato che per cinque candidati “la candidatura non risulta conforme alla disciplina del Codice di autoregolamentazione dell’antimafia perché rinviati a giudizio e con fase dibattimentale in corso. Mentre sono tre i nominativi di candidati che, avendo sentenza di condanna in primo grado, vedrebbero, qualora eletti, sottoposta a sospensione di diritto la loro carica”.

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