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Paura a Roma, crolla il tetto della chiesa di San Giuseppe dei Falegnami

Tragedia sfiorata al Foro romano, dove ha ceduto la volta della chiesa di San Giuseppe dei Falegnami in Clivo Argentario. Sul posto i carabinieri del Comando Piazza Venezia, che hanno chiamato anche Vigili del Fuoco e 118. Nessuno fortunatamente è rimasto ferito fortunatamente, perché, come ha riferito il parroco ai militari intervenuti, la chiesa era chiusa nel momento in cui la volta è crollata. Una prima informativa dei vigili del fuoco è attesa a piazzale Clodio. Una volta avvenuto il deposito sul crollo che si verificato questo pomeriggio verrà aperto un fascicolo e si valuterà l’ipotesi di reato. Non si esclude che possa essere quella di crollo colposo.

La chiesa di San Giuseppe dei Falegnami era chiusa al momento del crollo, ma si utilizza spesso per fare i matrimoni. “Pensate che ce ne era uno in programma il prossimo sabato” dice il Vescovo ausiliare di Roma monsignor Daniele Libanori. “Se fosse accaduto allora avremmo pianto delle vittime. Non c’era, invece, nessuno e anche le opere d’arte maggiori sono salve, eccetto il soffitto”. Nel momento della caduta del tetto il parroco era l’unico presente all’interno della struttura. “Non ho fatto” neanche “in tempo a spaventarmi”, ammette, “non mi sono reso conto di cosa era accaduto” e ho solo “cercato di capire cosa fosse successo”.

Il ministro per i Beni e le attività culturali, Alberto Bonisoli, “sta seguendo la vicenda del crollo del tetto della chiesa di San Giuseppe dei Falegnami al Foro Romano, in Roma ed è costantemente in contatto con il Segretario Generale, Giovanni Panebianco, che sta coordinando le unità del Mibac per far fronte all’emergenza. Non si registrano feriti, ma con il crollo è andato perso il soffitto a cassettoni della Chiesa”, lo riferisce il Mibac stesso in una nota. “Tutta la struttura del dicastero – prosegue il testo – con i tecnici specializzati, gli archeologi, gli architetti, gli storici dell’arte, i restauratori, si è immediatamente attivata. È infatti subito intervenuto personale della Soprintendenza speciale di Roma, del Parco archeologico del Colosseo e i Carabinieri del Nucleo Tutela”.

“La chiesa di San Giuseppe dei Falegnami è proprietà del Vicariato di Roma che ne ha la custodia. Al Mibac competono le funzioni di tutela. È stata inoltre tempestivamente attivata, tramite l’Istituto centrale per il catalogo, la raccolta di dati circa le opere d’arte contenute nella Chiesa. Dalle prime informazioni acquisite, sembrerebbe che la preziosa tela seicentesca di Carlo Maratta non avrebbe subito danni. Sul posto si sta recando anche il Sottosegretario Gianluca Vacca”, conclude il Mibac.

La chiesa di San Giuseppe dei Falegnami era stata interessata da alcuni lavori che hanno riguardato la facciata. Lo ha detto il soprintendente Francesco Prosperetti spiegando che, durante i controlli dopo il terremoto di Amatrice non erano stati segnalati danni nella piccola chiesa.

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