“Noi siamo alle porte della campagna elettorale, punto. Significa che lo sforzo unitario che ci si chiede all’esterno deve essere praticato anche all’interno, a partire da me”, è questa la volontà di Matteo Renzi espressa oggi durante i lavori della direzione del Pd.
“La sfida è il futuro, è una pagina bianca da scrivere: o la scriviamo noi o la scrive la destra”, ha aggiunto Renzi. Per il segretario l’obiettivo delle prossime elezioni è uno solo: “essere il primo partito della prossima legislatura”. “Con la coalizione che faremo, anche se non fosse la più ampia come io auspico, noi siamo già avanti agli altri”. “Non sarà il Pd a mettere alcun veto e alcun paletto alla coalizione più larga possibile, anzi sarà sua cura lavorare a unire”. “Bisogna ragionare sui grandi temi, anche con coloro che se ne sono andati. Molte delle cose che abbiamo fatto, le abbiamo fatte insieme”.
“Se vogliamo aprire un dibattito alto e serio il Pd c’è, pronto a superare gli insulti ricevuto. Fermarsi alla politica dell’insulto è sbagliato”, ha sottolineato. Poi la stoccata: “Non abbiamo nessun veto né con Si, né con Possibile, né con Mdp. Da parte nostra c’è responsabilità. Chi vorrà rompere non troverà sponde da parte nostra”.



















