Riaprire le scuole per gli adolescenti è nettamente più complicato perché ci troviamo in una fase della vita in cui i ragazzi sono, oggi come oggi, del tutto indipendenti. In primis devono essere loro ad acquisire la consapevolezza di portare sempre la mascherina correttamente, di mantenere le distanze cosa che non sono assolutamente sicuro che facciano. Altra grande consapevolezza è quella di gestire l’entrata e l’uscita da scuola con intelligenza senza fermarsi a chiacchierare ma posticipando l’aspetto ludico cercando di incontrarsi in chat o videochat da casa. E poi lo snodo principale è rappresentato dai mezzi di trasporto autobus o metro. La soluzione sarebbe  fare più corse o aumentare i mezzi sfruttando anche il privato  cosa di cui si è sempre parlato ma sulla quale bisogna ancora lavorare.  Una volta risolti questi aspetti possono rientrare  a scuola anche i ragazzi magari non in un momento di picco di contagi come questo.

Alessandro Bovicelli

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