Torna in anticipo dalle ferie e trova il compagno con l’amante: scoppia un parapiglia e la donna tradita chiama i carabinieri: è successo nella notte in un appartamento di Reggio Emilia, dove i militari sono intervenuti per riportare la calma. La giovane, 25 anni, ha riportato lievi lesioni al ginocchio.
Entrando in casa aveva trovato il marito sotto la doccia e un’altra donna in bagno. L’uomo, 21 anni, ha cercato di impedire il contatto tra le due, ma sono volati spintoni. Per ora non c’è stata nessuna denuncia e i carabinieri non hanno preso provvedimenti.
Sempre ieri i militari sono intervenuti per un’altra accesa lite tra due conviventi, in provincia, innescata perché lui pretendeva che lei uscisse a bere qualcosa, ma la donna non voleva: questa si è chiusa in macchina ed è stato rotto un vetro. Nel Reggiano, segnala l’Arma, è boom di liti in famiglia: chiamare i carabinieri è ormai un’abitudine per sanare i ‘tafferugli domestici’.

A dimostrarlo i numeri: nel corso del 2018 al 112 dei carabinieri del comando provinciale di Reggio Emilia sono pervenute oltre 1.800 richieste d’intervento per cosiddetti privati dissidi (un media di 5 al giorno) la maggior parte dei quali (circa l’80%) ha riguardato liti in famiglia e il trend anche nel 2019 pare confermare questa tendenza. Un fenomeno, quello delle liti in famiglia, che i carabinieri non sottovalutano. Questi episodi infatti talvolta rischiano di diventare l’anticamera di fatti gravi: la violenza in famiglia è una delle principali emergenze anche nel territorio della provincia di Reggio Emilia. Un fenomeno in crescita quello delle litigiosità che nel corso dell’ultimo anno ha visto i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia operare numerosi arresti e denunce. In particolare:
21 persone arrestate e altrettante denunciate per atti persecutori;
254 persone denunciate per lesioni personali;
65 denunciate per percosse;
nr. 269 persone denunciate per minacce;

 

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