E’ stato centrato da un colpo di pistola alla testa. E’ morto così l’ultrà della Lazio Fabrizio ‘Diabolik’ Piscitelli. L’agguato è avvenuto al parco degli Acquedotti a Roma. A dare l’allarme attorno alle 19 di oggi 7 agosto 2019 è stato un passante. Secondo le prime informazioni Piscitelli è stato raggiunto da un solo colpo sparato da distanza ravvicinata alla testa. Una dinamica che ricondurrebbe ad una vera e propria esecuzione.
Piscitelli, classe 1966, era noto nell’ambiente del tifo biancoceleste per essere lo storico capo degli Irriducibili della Lazio. In passato è finito in manette per droga. Tre anni fa i finanzieri del comando provinciale di Roma avevano confiscato a Piscitelli beni per due milioni di euro. Un provvedimento che seguiva l’arresto di Diabolik, eseguito dai finanzieri nell’ottobre del 2013 dopo una breve latitanza, perché ritenuto promotore e finanziatore di un traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
