Come già successo lo scorso anno, Sara, giovane capovaccaio nato al CERM e liberato nel 2015 nella Gravina di Laterza (TA), è tornata in Italia!
Questa volta Sara è partita dal Niger il 18 marzo, con oltre un mese di anticipo rispetto allo scorso anno, e percorrendo oltre 4.000 km è arrivata in Sicilia il 28 aprile, sostando un giorno anche a Pantelleria.
Prima di giungere in Italia Sara si era fermata per molti giorni tra Algeria e Tunisia. Per questo motivo avevamo allertato gli ornitologi Sarra Messabhia (ANAO, Association nationale algérienne d’ornithologie) e Hichem Azafzaf e Claudia Feltrup-Azafzaf, rispettivamente presidente e direttore esecutivo dell’Associazione “Les Amis des Oiseaux” (AAO/BirdLife Tunisia), i quali si sono sempre prodigati per monitorare e rendere sicuri i viaggi dei nostri capovaccai attraverso i loro paesi.
Nella mappa, in azzurro i precedenti movimenti di Sara (dal 2015 al 2019) e in rosso il tragitto attuale.
