Scattata l’allerta smog a Reggio Emilia, Modena e Ferrara, oltre che a Rubiera, nel Reggiano; a Sassuolo, Carpi, Formigine e Castelfranco Emilia, nel Modenese e a Cento, nel Ferrarese.

Questo perché, a partire dal 26-27 dicembre sono stati registrati livelli di Pm10 superiori al valore limite di 50 ug/m3: in particolare nelle province di Reggio-Emilia, Modena e Ferrara si sono verificati almeno 3 giorni consecutivi di superamento del limite. L’allerta – si legge sul sito di Arpae Emilia-Romagna – è in vigore da oggi fino a giovedì 2 gennaio compreso e comporta l’adozione di misure emergenziali come il divieto di circolazione per i veicoli a benzina pre-euro e euro 1 e i diesel fino a euro 4 compresi; la riduzione delle temperature di almeno un grado negli ambienti di vita riscaldati; il divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli; il divieto di spandimento di liquami zootecnici, di ogni tipo di combustione all’aperto e dell’utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa.

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