Scontri a Napoli tra attivisti dei centri sociali e le forze dell’ordine. Scene di guerriglia in serata a poca distanza dalla stazione ferroviaria tra automobilisti e passanti spaventati. Il corteo che è iniziato per protestare contro un appuntamento elettorale di Casapound.
Bombe carta contro la Polizia durante la manifestazione che protestava contro il convegno di Casapound che ha presentato i suoi candidati in Campania alla prossime elezioni politiche. Il leader di Casapound, Simone Di Stefano, ha partecipato all’incontro elettorale. Molti i fermati che sono stati portati in Questura dalla Polizia. Due attivisti sono rimasti feriti. Oltre venti persone fra i facinorosi, sono state arrestate. Secondo il questore di Napoli Antonio De Iesu gli attivisti dei Centri sociali hanno voluto colpire le forze dell’ordine perché sapevano che non sarebbe stato possibile raggiungere l’Hotel dove c’era il convegno di CasaPound. Per questo ci sarebbe in atto un accanimento di odio nei confronti delle forze dell’ordine.




















