Se non ci sono le condizioni non c’è niente da fare. Ma è altrettanto vero che, per la scuola,  non si è fatto nulla. Ovvero qualcosa si è fatto; un investimento sbagliato quello dei banchi a rotelle che sono costati un sacco di soldi per non essere utilizzati perché inefficaci. Invece non si è lavorato sui trasporti. E’ un anno che si dice che i trasporti pubblici autobus e metro sono insufficienti. Era il caso allora di investire sul privato. Ma non si è lavorato abbastanza. Ci sono poi i fisiologici assembramenti all’entrata e soprattutto all’uscita  perché le classi per la maggior parte sono numerose. Un altro problema sarà che in presenza si  faranno prevalentemente le verifiche e le interrogazioni mentre la formazione, che è la cosa più importante, verrà continuata in Dad. Quello della scuola è un tema importantissimo, rappresenta il futuro dei nostri figli e bisogna che assolutamente il governo e le regioni lo risolvano. Oramai quest’anno è finito ma non si può cominciare il prossimo  anno scolastico così.

Alessandro Bovicelli

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