Un uomo ha aperto il fuoco in una chiesa ortodossa di Kizljar, nella Repubblica russa del Daghestan prevalentemente musulmano (la turbolenta repubblica russa in Caucaso contigua alla ancor più pericolosa Cecenia) uccidendo 5 donne. Le autorità locali hanno affermato che l’assalitore è stato ucciso. “Uno sconosciuto ha sparato con un fucile da caccia”, hanno spiegato, ed è poi stato “eliminato” in uno scontro a fuoco con la polizia. Si tratta di un abitante di Kizliar nato nel 1995, secondo i media. Feriti due agenti di polizia
Le vittime sono tutte donne.
Stando a quanto ricostruito dalle autorità, il ragazzo – 23 anni – avrebbe aperto il fuoco con un fucile da caccia mentre i fedeli uscivano dalla chiesa dopo la funzione serale in occasione del Maslenita, antica festa tradizionale russa che segna l’inizio della Quaresima per i cristiani ortodossi. L’aggressore è stato ucciso dalla polizia in un conflitto a fuoco, i motivi del folle gesto sono ancora sconosciuti.
