Facendo credere di essere intenzionato a vendere un trattore agricolo ha pubblicato un’inserzione su un noto sito di annunci riuscendo a “piazzare” il trattore al prezzo di 4.500 euro a un 20enne reggiano che tuttavia, dopo aver versato una cospicua caparra per bloccare la vendita, essendogli stato paventato che c’erano diverse richieste d’acquisto, non si è visto consegnare il trattore in quanto il furbastro inserzionista incassata la caparra pari al 50% ovvero 2.250 euro si è reso irreperibile. Per questo i carabinieri della stazione di San Polo d’Enza, a cui il 20enne reggiano ha sporto denuncia, a conclusione di mirate indagini telematiche, hanno denunciato per truffa alla Procura reggiana un 33enne genovese, che non è nuovo a tali espedienti come peraltro rivelato dai suoi precedenti di polizia.
Le indagini sono partite a seguito della denuncia presentata da un giovane agricoltore reggiano, che rispondendo ad un annuncio su un noto sito internet credeva di aver acquistato un trattore agricolo pattuendo l’importo di 4.500 euro. Dal canto suo il venditore per bloccare la vendita, riferendo di avere numerose richieste, otteneva dalla vittima, determinata all’acquisto, una caparra pari a 2.250 euro che il malcapitato 20enne versava sul conto corrente fornitogli dallo stesso venditore. Non avendo più notizie l’acquirente cercava di contattare lo sconosciuto inserzionista che si rendeva irreperibile. A questo punto materializzato di essere rimasto vittima di una truffa l’uomo sporgeva denuncia. Dopo una serie di riscontri tra il numero di telefono con cui aveva mantenuto i contatti, l’IP del computer utilizzato per l’annuncio trappola e il conto dove erano stati versati i soldi i carabinieri della stazione di San Polo d’Enza risalivano all’odierno indagato che veniva denunciato per il reato di truffa.
