Il gruppo Versace è stato venduto a una società americana e l’operazione sarà ufficializzata nelle prossime ore.
Il gigante italiano della moda è oggi in mano per l’80% alla famiglia Versace e per il 20% al fondo Blackstone, che era entrato nel 2014 valutando la società oltre 1 miliardo di dollari. L’accordo di vendita, invece, potrebbe far schizzare il prezzo della maison a 2 miliardi, come scritto anche dal ‘Corriere della Sera’ che cita a sua volta fonti anonime vicine all’operazione come la rivista di moda ‘WWD’.
I giganti di lusso francesi Lvmh Moët Hennessy Louis Vuitton e Kering, e gruppi americani tra cui Pvh , Michael Kors e Tapestry avrebbero tentato tutti di approcciare Versace negli ultimi mesi. Le fonti statunitensi parlano di un accordo che potrebbe coinvolgere un gruppo di investitori americani insieme con un partner strategico. Quest’anno, Manny Chirico, presidente e amministratore delegato di Pvh, ha ribadito il suo potenziale appetito.
John D. Idol, amministratore delegato di Kors, non ha fatto mistero del suo desiderio di accrescere il portfolio dell’azienda, e ha dichiarato di essere alla ricerca di ulteriori acquisizioni. L’azienda è una società di lusso globale. La sua ultima acquisizione è stata l’affare da 1,2 miliardi di dollari per il marchio Jimmy Choo nel 2017.
Donatella Versace ha fatto sfilare la sua collezione primavera 2019 a Milano venerdì scorso, esaltando la reputazione del marchio feroce e sexy in modo misurato. Versace è controllata da Givi, una holding la cui maggioranza del 50% è posseduta da Allegra Versace Beck, mentre il 20% è di sua madre Donatella, direttrice dello stile, e il 30% dello zio Santo Versace, che aveva fondato l’azienda insieme al fratello designer Gianni nel 1978.