Per tre giorni è figurata nella lista delle persone decedute per Covid-19 stilate dalla Asl, nella realtà, ma sta bene ed attualmente è negativa: chiarito il giallo della 92enne, residente in provincia di Teramo, che era stata trovata positiva nella clinica privata San Raffaele di Sulmona (L’Aquila), interessata da un focolaio con decine di contagiati tra pazienti, ospiti ed operatori.
L’incredibile vicenda è stata vissuta da un’anziana di 92anni trasferita ai primi di marzo da Bergamo a Sulmona, dove è scoppiato un focolaio di Covid.
Data per morta per tre giorni e sospettata anche di essere il paziente zero che avrebbe portato il Covid al San Raffaele di Sulmona. La donna è stata trasferita d’urgenza all’ospedale di Chieti dove tutt’ora si trova ricoverata in buone condizioni e con tampone risultato negativo. Tutto per colpa di un’errata comunicazione.




















