La campagna elettorale in Italia è alle sue battute finali e i sondaggi mostrano che il voto produrrà un parlamento “sospeso”. La nuova legge elettorale e milioni di elettori indecisi rendono questa tornata tra le piu’ imprevedibili degli ultimi anni. Lo scrive il quotidiano “Wall Street Journal”, precisando che oggi sono usciti gli ultimi sondaggi utili prima dei consueti 15 giorni di silenzio antecedenti il voto.

I sondaggi rivelano che nessuno dei tre principali blocchi politici sara’ in grado di conquistare la maggioranza dei consensi. Per i sondaggisti i motivi sono dovuti alla forte frammentazione dell’elettorato (un fattore comune in Europa) legata alla perdita di consenso di alcuni partiti e alla nascita di nuove formazioni politiche. Lo scontento nei confronti della politica ha ormai radici profonde in Italia che, a differenza di altri paesi europei, non ha beneficiato del tutto della ripresa economica. Questa e’ una delle principali cause di indecisione tra gli elettori. I sondaggi riportano che oltre due terzi, circa 10 milioni, di elettori, devono ancora decidere se votare e per chi.