Cresce giorno dopo giorno l’attesa per i dati dello scorso 2018. A distanza di poche settimane dall’ingresso nel nuovo anno tuttavia qualcosa già trapela.

Come reso noto dall’agenzia giornalistica specializzata Agimeg in un suo lancio, le entrate tributarie del settore giochi fra gennaio e novembre 2018 hanno raggiunto quota 13 miliardi e 227 milioni di euro.  

Una cifra che presa singolarmente sembra avere poca utilità. Però se rapportata a quella prodotta dodici mesi prima, sempre fra gennaio e novembre, svela un significativo +4,5%, percentuale che tradotta in termini assoluti riconduce a 570 milioni di euro. Valore quest’ultimo che qualcosa di interessante racconta. Perché una crescita di quanto entra nelle casse pubbliche evidenzia, nella maggior parte dei casi, un’espansione del giro d’affari per gli attori che operano in quel settore.

E’ quindi probabile che fra qualche settimana, in occasione dell’edizione primaverile di Enada, la più importante fiera sul gambling dell’Europa meridionale, proprio i numeri prodotti in Italia nel corso del 2018 saranno al centro di incontri, momenti formativi, dibattiti e approfondimenti.

Come saranno sotto la luce dei riflettori tutte quelle indicazioni contenute nel cosiddetto decreto dignità e che, trasformate in legge da Camera e Senato ad agosto 2018, dispiegheranno i loro effetti a partire dai prossimi mesi.

Appuntamento pertanto al quartiere fieristico di Rimini da mercoledì 13 a venerdì 15 marzo 2019.

Nel corso della tre giorni saranno presentate agli operatori del settore e al grande pubblico tutte quelle novità che approderanno sul mercato tradizionale del gioco d’azzardo, dalle sale bingo alle agenzie di scommesse, e su quello più innovativo del cosiddetto gioco a distanza, vale a dire quei casinò online autorizzati a operare dalle autorità italiane, per un esempio clicca qui.

Non dobbiamo però scordarci che la Fiera di Rimini ospiterà in contemporanea a Enada Primavera la seconda edizione – dopo il felice esordio di qualche mese fa nella Capitale – dell’Amusement Show.

Com’è possibile leggere nel comunicato già diramato alla stampa dagli organizzatori della rassegna, infatti, con Amusement sarà “l’intero mondo del divertimento senza vincite in denaro ad essere messo in mostra, dai giochi dedicati alle famiglie, come gonfiabili e giostrine, a quelli per gli appassionati del gioco tradizionale, con gli intramontabili flipper e i biliardini, fino al divertimento del futuro, con la realtà virtuale, i laser games e gli e-sports”.

Non è tutto.

Ad Amusement Show, diversamente da quanto accaduto alla Fiera di Roma solo qualche mese fa, sarà dedicato un intero padiglione del quartiere espositivo, a riprova delle numerose aziende (italiane ma non solo) che già hanno confermato la loro presenza in Emilia Romagna a metà del mese di marzo.

Dimostrazione quest’ultima che il gioco non ha confini: né di spazio, né di tempo.

 

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