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ANZIANI, DIRITTI E RESPONSABILITA’

Oggi presso la Camera di Commercio di Roma l’Associazione 50&più ( che è anche Patronato e CAF) è stato presentato il volume “ETA’ ANZIANA : TEMPO DI DIRITTI E RESPONSABILITA’”, facente parte di una collana che ha già pubblicato : “La popolazione anziana e il lavoro: un futuro da costruire” e “Ipotesi per il futuro degli anziani”. Questa iniziativa nasce in collaborazione con la Fondazione Leonardo. Autori Carlo Sangalli e Marco Trabucchi per le edizioni de Il Mulino.

Interventi degli autori coordinati dal giornalista Ferruccio De Bortoli, con vari contributi sui temi trattati nel libro appena uscito.

L’opera su tema dei diritti dei senior e dei relativi doveri si avvale del contributo di venti esperti del settore. Strutturato in quattro sezioni il volume parte da una disanima dei bisogni di questa fascia di popolazione, poi dei diritti dei senior ( che si augura possano diventare diritti inviolabili). La terza parte è dedicata agli attori ed ai contesti che rendono fruibili i diritti e si chiude con un’ultima sezione dedicata all’impegno collettivo nella difesa dei diritti e dei doveri delle persone anziane.

“Purtroppo in questi anni di difficoltà sociali sono comparse tendenze che collocano le persone anziane in una prospettiva particolare, amati e rispettati a parole, oggetto di retorica buonista, però non devono costare e non disturbino troppo” Dice il coautore Marco Trabucchi. “Questo non va bene e la tendenza deve cambiare completamente”.

Continua l’altro autore, Carlo Sangalli, presidente dell’Associazione 50&più che ha come obbiettivo “quello di proporre una comunità e uno stile di vita, quasi una visione del mondo, fatta di rispetto e valorizzazione di una fase delle vita che non può essere un parcheggio e tantomeno una prigione”. E continua Sangalli in “un periodo in cui dobbiamo sentire notizie che ci raccontano di anomalie in 1.934 strutture sanitarie e 165 posizioni lavorative irregolari fra infermieri, medici e OS in tutto il nostro Paese.” “ Non dobbiamo dimenticare che non esistono solo i diritti essenziali, irrinunciabili, ma esistono anche diritti più sottili e meno evidenti, ma spesso altrettanto importanti per la vita e la dignità delle persone”.

Di questo e tanto altro tratta questo importante libro sulla terza età, alla quale è auspicabile che arrivino tutti i giovani di oggi. Ecco questo mi pare il modo di pensare al trattamento degli anziani oggi rammentando ai più giovani che sarà una condizione futura per tutti coloro che avranno la fortuna di arrivarci. Oggi pare che, vedi pubblicità e fiction, l’anziano sia di moda solo è attivo,se produce, se spende. Ma gli anziani non sono così, molto più spesso sono deboli, magari malati, oppure non amano apparire o fingersi giovani per essere alla moda. A questi dobbiamo pensare quando immaginiamo la  parte più anziana della popolazione del Paese. Ricordiamo che  rappresentano ben oltre un quarto della popolazione e sono costantemente in aumento.

Ottavio Righini

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