L’INPS fa chiarezza sull’Assegno Unico Universale (AUU)per i figli a carico in caso si sia anche percettori del Reddito di Cittadinanza (RdC). Dallo scorso marzo 2022 l’Assegno Unico per i figli a carico è il beneficio economico erogato ogni mese ai nuclei familiari, per il periodo marzo e febbraio anno successivo. Questo Assegno spetta a ciascuno dei genitori nella misura del 50% ciascuno. La domanda va presentata da uno dei due coniugi, se non separati, il quale nella stessa domanda dovrà specificare che la domanda è fatta di comune accordo.

Ai fini dell’integrazione Reddito di Cittadinanza con Assegno Unico Universale l’INPS indica i nuclei che ne abbiano diritto, senza necessità di domanda specifica. Nel caso di genitori separati o naturali non conviventi, il genitore che ha l’affido condiviso di uno o più figli nel nucleo familiare dell’altro genitore percettore del RdC, per ottenere la sua quota del 50% di AUU dovrà presentare domanda in autonomia.

L’individuazione dei figli che rientrano nell’AUU è effettuata in base a quanto contenuto nella Dichiarazione Sostitutiva Unica in corso di validità, considerando gli indicatori ISEE. L’Istituto effettuerà controlli incrociati per verificare omissioni o dichiarazioni false.

Dovranno essere comunicate all’INPS, tramite apposito modello in via informatica, le informazioni sul nucleo familiare percettore del Reddito di cittadinanza, autocertificando: la presenza nel nucleo familiare di figli maggiorenni a carico con i requisiti per l’Assegno Unico e Universale, la presenza nel nucleo di figli minorenni a carico non valorizzati non correttamente nella DSU, le presenza nel nucleo di madre di età inferiore a 21 anni, gli esercenti la responsabilità genitoriale per ciascun figlio ( ad esempio nei nuclei con un solo genitore), l’esistenza di un provvedimento di affidamento i capo al dichiarante diverso dal genitore ( esempio nonno, zio, ecc.)

Chi percepisce entrambi, Reddito di Cittadinanza e Assegno Unico Universale può procedere con un prelievo più alto di contanti tramite la Carta del RdC. Coloro che hanno diritto anche alla misura di sostegno alla genitorialità possono superare la soglia dei 100 euro moltiplicato la scala di equivalenza prevista. La possibilità di ottenere un importo in contanti superiore a 100 euro riguarda pertanto solo coloro che percepiscono sia reddito di cittadinanza che assegno unico. Comunque rimane come limite giornaliaero quello dei 600 euro previsto in generale per tutte le Carte Postepay.

Ricordiamo che il pagamento del reddito di cittadinanza di maggio 2022 avverrà in due date distinte, secondo la tipologia del beneficiario: entro il 15 del mese per coloro che hanno fatto domanda la prima volta o che hanno richiesto nel mese di aprile il rinnovo; intorno al 27 del mese per coloro che ricevono il reddito di cittadinanza da almeno due mesi.

Per ogni dubbio o perplessità consigliamo come sempre di rivolgersi ad un Patronato, come 50&più che ha i propri uffici presso tutte le sedi della Confcommercio.

Ottavio Righini

”Conad”/
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