Recentemente si sono registrate molte segnalazioni di truffe, e tentativi, on-line con falso mittente INPS. La stessa INPS vuole mettere in guardia i propri assistiti mettendo in atto sempre la massima attenzione. Spesso si tratta di lettere mail che promettono rimborsi od aumenti pensionistici, ma con la necessità di aggiornare le proprie coordinate bancarie. In realtà si tratta di truffe on-line dove viene utilizzato il logo dell’INPS ed un linguaggio tipico solo per indurre il destinatario a “cadere nel tranello.”
L’INPS pertanto informa chiaramente che in nessun caso invia questo tipo di comunicazioni via mail e non trasmette allegati formato exe nè link nel corpo delle proprie comunicazioni.
E’ bene ricordare che l’Istituto di Previdenza Sociale, così come l’Agenzia delle Entrate e degli Organi dello Stato, sono purtroppo molto spesso scelti come bersaglio preferito dagli hacker. Che in realtà sono truffatori che sfruttando il nome di organismi pubblici tentano truffe di vario tipo, molto spesso con il solo scopo di entrare nei conti correnti dei disattenti destinatari e prosciugarne i contenuti.
Oltre a raccomandare la massima prudenza, l’INPS ( che risulta essere il logo mittente più usato, forse perché i destinatari sono persone anziane più facili da raggirare) consiglia di: non cliccare su eventuali collegamenti; non scaricare mai file allegati in formato “exe”; fare molta attenzione al mittente delle comunicazioni; consultare il sito INPS “Attenzione alle truffe”; informarsi, prima di aprire o dare risposte, presso un Patronato, come per esempio 50&più presente coi propri uffici presso le sedi della Confcommercio.
Ricorda, sempre l’INPS, che per contattare i propri utenti ed iscritti usa i seguenti canali: SMS che mai possono contenere link, ma eventualmente sollecitano un’azione da fare, come per esempio, attraverso le proprie credenziali, accedere ai servizi dell’Istituto; chiamata telefonica, l’Istituto contatta telefonicamente l’utente solo nei casi di prenotazione dell’accesso agli sportelli; lettere in cartaceo ; Cassetta postale on- line, area riservata MyInps, Pec dell’utente.
Purtroppo le truffe sono sempre possibili e quindi va tenuta in grande considerazione questa denuncia di INPS.
Ottavio Righini
