Dal 26 settembre scorso con termine al 30 novembre i lavoratori autonomi ed in professionisti in possesso di partita iva possono presentare la domanda online per richiedere il bonus 200 euro per le rispettive categorie previsto da apposito Decreto Legge.
Possono presentare la domanda tendente all’ottenimento del beneficio i lavoratori autonomi ed i professionisti iscritti alla gestione previdenziale Inps in possesso di questi requisiti: iscritti alla gestione speciale Inps degli artigiani; iscritti alla gestione speciale Inps degli esercenti attività commerciali; coltivatori diretti, coloni ,mezzadri e imprenditori agricoli professionali; pescatori autonomi iscritti all’Inps; liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata Inps, compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici. Possono accedervi anche i lavoratori iscritti in qualità di coadiuvanti e coadiutori alle gestioni previdenziali degli artigiani, commercianti, coltivatori diretti.
Se il lavoratore risultasse iscritto contemporaneamente a una delle gestioni Inps e a uno degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza ed assistenza, la domanda dovrà essere rivolta unicamente all’Inps.
Se il lavoratore autonomo risultasse iscritto presso altri enti di previdenza, la domanda dovrà essere inviata direttamente a questi ultimi.
Per poter beneficiare della prestazione in oggetto i richiedenti devono aver percepito un reddito complessivo lordo non superiore a 35.000 euro nel periodo di imposta relativo all’anno 2021 e non aver usufruito di altri aiuti similari. Qualora i richiedenti avessero percepito nello stesso periodo d’imposta un reddito non superiore a 20.000 euro l’indennità sarà maggiorata di ulteriori 150 euro, pertanto l’importo che potrà essere richiesto risulterà essere di 350 euro.
Ricordiamo inoltre che i richiedenti, al 18 maggio 2022: devono essere iscritti già iscritti alla gestione autonoma; essere titolari di partita iva attiva; aver già versato un contributo nella Gestione d’iscrizione per il periodo 1 gennaio 2020 – 18 maggio 2022. I coadiuvanti e coadiutori devono dimostrare la loro iscrizione. I richiedenti alla data del 18 maggio non devono essere titolari di pensione diretta.
Il pagamento sarà pagato in ordine cronologico e la somma messa a disposizione di 1012, 5 milioni dovrebbe risultare in grado di soddisfare tutte le richieste.
Per approfondire l’argomento, o per procedere alla domanda si consiglia di rivolgersi ad un Patronato, come 50&più presente con i propri uffici presse tutte le sedi della Confcommercio.
Ottavio Righini
