Il Bonus Asilo Nido 2023 è una misura strutturale di sostegno alle famiglie in denaro che viene erogato sotto forma di rimborso delle spese sostenute, a favore dei genitori di figli nati, affidati o adottati fino a 3 anni di età. Il Bonus in denaro potrà essere usato per pagare le rette degli asili nido pubblici, o privati autorizzati, oppure anche per assistenza domiciliare nel caso di bambini con gravi patologie che non possano frequentare gli asili. Per il corrente anno le domande dovranno essere presentate dal 28 febbraio al 31 dicembre 2023.
La domanda per il Bonus Asilo Nido può essere presentata dal genitore di minore, nato, adottato od in affido temporaneo per uno dei seguenti eventi: Pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati dagli Enti Locali preposti; Utilizzo di forme di supporto presso la propria abitazione a favore di bambini, sempre al di sotto dei tre anni, affetti da gravi patologie croniche che ne impediscano la frequenza degli asili nido pubblici.
Possono chiedere i Bonus, come previsto dalla direttiva del 2011, oltre ai cittadini italiani anche: gli stranieri apolidi, rifugiati politici, titolari di protezione internazionale equiparati ai cittadini italiani; i lavoratori altamente qualificati titolari di carta blu; i lavoratori di Marocco, Algeria, Tunisia che hanno pari trattamento coi lavoratori italiani; gli stranieri titolari di permesso di ingresso nel nostro Paese, per svolgere lavoro autonomo. Lo stesso Bonus viene riconosciuto ai titolari di: permesso di lavoro subordinato con contratto di almeno sei mesi; permesso di soggiorno stagionale sempre con minimo sei mesi; permesso di assistenza minori; permesso di protezione speciale ( pericolo tortura, pericolo violenza ecc.)
La domanda va presentata all’INPS ( consigliamo rivolgersi ad un Patronato come 50&più presente coi propri uffici presso ogni sede di Ascom Confcommercio) e le somme concesse sono diverse a seconda dell’ISEE del genitore. Con ISEE fino a 25.000 euro si avrà diritto ad un totale di 3.000 euro ogni anno, erogato in 11 mensilità di 272,72 ognuna. Con ISEE da 25.001 a 40.000 euro l’importa erogabile sarà di 2.500 ogni anno ( pari a 227,27 per 11 mesi). Con ISEE oltre i 4.000 euro l’importo annuo sarà di 1.500 euro pagato con rate mensili di 136,37 per 11 mesi.
A giustificazione, dovrà essere presentata all’ente erogatore una completa documentazione delle spese sostenute dal richiedente, il tutto entro il 31 luglio 2024.
Ottavio Righini
