Per il corrente anno l’assegno di natalità ( bonus bebe’) contiene una interessante novità. Anche dopo aver visto le statistiche Istat che dopo un secolo dobbiamo segnalare una crescita sotto zero del nostro Paese. Per il 2019 ci sarà una maggiorazione del 20% per il secondo figlio nato o adottato. Ecco cosa comunica l’INPS a tale proposito.

La maggiorazione viene riconosciuta per ogni figlio successivo al primo del genitore che chiede l’assegno, purchè sia rispettato il requisito della convivenza.

-Per ottenere la maggiorazione si considera primo figlio, anche adottivo, sia minorenne che maggiorenne, convivente in Italia con il genitore.

-Non vengono presi in considerazione i minorenni in affidamento preadottivo o temporaneo.

-La maggiorazione spetta naturalmente in caso di parto gemellare, o anche in caso di adozione multipla.

Ricordiamo che per chiedere l’assegno di natalità, in caso di primo o secondo figlio occorre presentare una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) con i dati del figlio nato compreso nel nucleo familiare

La domanda va presentata da uno dei genitori entro 90 giorni dalla nascita, o dall’ingresso in famiglia in caso di adottato, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019. Se presentata dopo i 90 giorni l’assegno decorrerà dal mese di presentazione della domanda. La domanda può essere presentata direttamente a mano all’INPS oppure per via telematica.

L’assegno di natalità è previsto dal 2014 ed ha la durata di un anno. Ne hanno diritto, dopo presentazione della domanda, i genitori con valore Isee non superiore a 25mila euro, residenza in Italia, convivenza con il minore, cittadinanza italiana o comunitaria, stranieri con carta di soggiorno permanente.

L’importo, per un anno, sarà di 80 euro mensili e di 96 euro mensili con la maggiorazione per il secondo figlio.

Ottavio Righini

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