Storico strappo tra Manutencoop e Legacoop. E clamorosa l’uscita di Manutencoop, terza cooperativa per dimensioni in Italia, da Legacoop. È un fatto senza precedenti nella storia della cooperazione rossa, quello che si è consumato ieri a Zola Predosa, alle porte di Bologna. Manutencoop è il primo operatore italiano e uno dei principali player europei nei servizi integrati per gli immobili, 920 milioni di euro di ricavi e 16mila dipendenti in Italia. Manutencoop conta 472 soci lavoratori impegnati nelle varie società del Gruppo. È la terza coop italiana per dimensione; la decisione di uscire è stata presa per diversità di vedute con l’associazione di rappresentanza e per ora non è prevista altra iscrizione. 

Claudio Levorato, numero uno della cooperativa da più trent’anni e principale artefice della sua crescita, non è mai andato andato troppo d’accordo con i vertici delle cooperate rosse.

 

Una folta assemblea dei soci di Manutencoop società cooperativa, la holding di controllo della Spa “Manutencoop Facility Management” ha deliberato infatti ieri “il recesso da Legacoop che verrà esercitato nei termini previsti dallo Statuto della cooperativa, dallo Statuto di Legacoop e dalle normative in materia”, spiega una nota. E al momento non è prevista alcuna iscrizione ad altri organismi di rappresentanza.

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