Ha esordito così parlando delle ultime acquisizioni: “Abbiamo i muscoli e siamo in grado di gestire le aziende in crisi”. Luca Patanè, presidente del Gruppo Uvet, in un’intervista esclusiva con Guida Viaggi ha affrontato il tema del tour operating. Il riferimento più recente riguarda Condor, “un operatore con un suo dna che stentava a crescere. Ora cambierà nome e seguirà una nuova mission”.

Nei prossimi giorni verranno svelati entrambi, ma intanto il presidente mette le mani avanti e quando gli si chiede se l’operazione rivoluzionaria del prezzo finito promossa da Settemari possa sposarsi alla new entry replica: “Non si può adottare con Condor, sicuramente l’operatore non offrirà soltanto il lungo raggio, avrà un’offerta generalista, ma il prezzo bloccato è un’operazione rischiosa di questi tempi, con il petrolio alle stelle”.

Settemari, intanto, ha beneficiato del concetto di “Prezzo finito” in termini di visibilità e fidelizzazione del trade, “ma ora dovremo tirare le somme”. Il bilancio numerico riporta una crescita del 20% in termini di vendite per Settemari, secondo quanto afferma il presidente. “Ora Settemari dovrà migliorare la sua rete commerciale (si è verificata qualche fuoriuscita di personale, tra cui Federico Gallo, già direttore prodotto del t.o., ndr) ma le sinergie con Condor sono sicuramente prevedibili. A partire dalla tecnologia”.

l.d.

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